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Boscoscuro

01/04/2008

:: postato da :: elfokattivo | 23:34 | commenti (4)

16/03/2008

In Tibet ancora repressioni da parte della Cina. E qui si pensa alla colomba e all'abbacchio. Niente auguri per questa volta.

:: postato da :: elfokattivo | 13:05 | commenti (4)

12/02/2008

Trascorri il fine settimana a stilare un documento, la cui consegna entro la scadenza sembra essere direttamente collegata alla fine del mondo.
Passi il documento al reparto immagine e comunicazione, affinché assieme ai contenuti faccia anche bella figura.
Non toccava a te stilarlo quel documento ma dal momento che la volta precedente era stato fatto da altri ed il risultato non ti soddisfaceva nemmeno un po' decidi di offrirti volontario, dal momento che ci rimetti anche tu la faccia. E viene davvero bene.
Dai un'ultima occhiata anche il lunedì, confrontando il materiale fornito dall'agenzia e i contenuti che hai provveduto a rendere gradevoli. Combaciano.
Consegni tutto e accantoni il progetto passando al resto, che attende impilato sul ripiano della tua scrivania. Un paio di cartelle in più dal momento che hai fatto del lavoro extra ma quel che importa è che il documento stavolta sia perfetto.
Nel giorno in cui il documento dovrebbe essere impaginato, rilegato ed imbustato, alle 20:30 spaccate ti arriva una telefonata.
"Ahem...".
Non è necessario aggiungere altro. Hai perfettamente capito.
Hai capito che il documento va corretto perché uh... i dati che ti sono stati forniti erano... come dire... errati... no, inutile ora accusare qualcuno, fa lo stesso sapere o non sapere di chi è la colpa, bisogna soltanto far presto e correggere gli errori entro domani - giorno della scadenza e conseguente fine del mondo - perché altrimenti il tuo lavoro verrà vanificato e si, eh eh, buffo vero?, per una ragione che non dipende da te.
Su forza, inutile stare a pensarci. Correggiamo.

Però... aspetta. No, non ora. Tra due ore. Sai, è ora di cena.
Tanto lo so che tu fai tardi.

Ti chiamo tra due ore.


Ok?

:: postato da :: elfokattivo | 21:02 | commenti (3)

26/01/2008

:: postato da :: elfokattivo | 01:48 | commenti (1)

02/11/2007

Ho già scritto che odio i fogli di calcolo? No?
Odio i fogli di calcolo.
E dirlo non fa odiarli meno.

:: postato da :: elfokattivo | 05:47 | commenti (3)

15/03/2007

Oltre al blog sono anche io in manutenzione. Ho beccato l'influenza che mi ha messo fuori gioco per circa dieci giorni (immagino le sia dovuto dal momento che evadevo il turno da innumerevoli anni) ed ora ho una montagna di lavoro arretrato. Spero di riuscire a trovare presto il tempo da dedicare al boscoscuro, intanto vi saluto tutti.

:: postato da :: elfokattivo | 16:51 | commenti (2)

21/11/2006

Troppo bello per essere vero.

:: postato da :: elfokattivo | 14:19 | commenti (5)

18/10/2006

Mentre il nostro Primo Ministro e' in visita dai nostri cugini, il loro non si distrae e continua ad approvare leggi che fanno drizzare i capelli all'etica cristiana. Pare che tra una paella, una corrida e qualche bicchiere di sangria si parli dell'immigrazione e della possibile unione delle autostrade. Il nostro potrebbe però approfittare e prendere in prestito la strategia, approvare qualche legge che farebbe tanto discutere e usarla per distrarre il popolo dall'approvazione della finanziaria.
Probabilmente sarebbe l'alibi perfetto per mantenere certe promesse.

:: postato da :: elfokattivo | 00:00 | commenti (7)

05/10/2006

Immagina la scena.
Rientri dopo una serata trascorsa fuori e noti che lungo la strada di casa e' in corso un piccolo incidente di ordine pubblico che include fiamme e odore acre di plastica bruciata.
Da persona responsabile chiami il numero che si trova nell'elenco al centro delle pagine bianche, quello di tre cifre. Attendi qualche minuto in compagnia di una melodia melensa al termine della quale risponde una voce pratica nonostante l'ora tarda.
Riferisci il problema e colui che e' dall'altro capo chiede informazioni dettagliate circa cio' che hai visto, sentito, intuito, pensato, provato e magari anche circa cio' che hai ingerito quella sera.
Si convince che non si tratta di uno scherzo stupido e garantisce che avverte la squadra anzi, chiede se per cortesia puoi attendere in linea per dargli la conferma che la squadra arrivera' sul serio entro cinque minuti come gli e' appena stato riferito.
Controlli l'ora e decidi che tutto sommato cinque minuti li puoi spendere, sebbene non sei certo di comprenderne la ragione.
Ti trovi cosi' ad intrattenere una conversazione con un perfetto estraneo che hai chiamato per una, diciamo, emergenza ed invece eccolo pronto a lamentarsi del lavoro, degli orari disumani, dei rapporti coi colleghi e con le donne.
Dopo quei cinque minuti ti accorgi che il problema e' ancora li' in strada, vagamente incrementato, e abbandonato a se stesso. Lo sottolinei al tizio che ha praticamente dimenticato la ragione per la quale tu e lui siete entrati in contatto e infine mormora un grugnito di disapprovazione.
Garantisce che al massimo in quindici minuti la squadra arrivera' a risolvere il problema ma a malincuore dichiari che non hai quel tempo da dedicargli ulteriormente. Comprensivo riaggancia augurando la buonanotte.
Il mattino seguente ti accorgi che la squadra e' infine passata - quando non puoi dirlo - e non ci pensi piu'.
Ma. Verso sera ti giunge una telefonata. Del tizio. Che vuole rassicurarsi che e' tutto risolto, si informa se per caso ci sono altri fenomeni pirici nei paraggi e magari prendere una birra una di queste sere.
Ti chiedi se si tratta di uno scherzo, se e' possibile che un agente di un servizio pubblico si prende la briga di segnare il tuo numero di telefono per poi usarlo per scopi personali.
Da persona civile e cordiale quale sei ti trasformi in un animale guardingo che difende il proprio territorio. Chiedi con gentile freddezza di non osare mai piu' utilizzare dati sensibili al di fuori dell'ambito del lavoro e ti senti rispondere che non avevi dato l'impressione di essere tanto *cattivello*.
La privacy. Al lavoro devi preparare decine di pagine di documenti da far firmare ai tuoi clienti prima di osar scrivere loro una email e un tizio che lavora presso un servizio di pubblica sicurezza statale non ci pensa su due volte a infrangere una mezza dozzina di leggi.
Dunque e' cosi' che lo Stato protegge la privacy?

:: postato da :: elfokattivo | 01:45 | commenti (8)

22/09/2006

Si dice, no? "Ti accorgi di aver avuto qualcosa di bello solo quando non lo hai più".
Sarà così ma c'è di peggio.
Come ad esempio sottrarti quel qualcosa nello stesso istante in cui ti viene dato.
Perché se l'hai avuto e non te ne sei accorto sei uno stupido, non puoi che biasimarti per la stoltezza.
E se l'hai avuto e non l'hai apprezzato vuol dire che hai trovato una ragione valida per restituire indietro il tutto. 7 giorni in visione, soddisfatti o rimborsati.
Se invece non l'hai avuto non hai nemmeno potuto provarlo.
Non ne hai preso visione, non hai avuto modo di pesarlo, considerarlo.
"Era sotto i tuoi occhi, toccava a te coglierlo".
Sotto i miei occhi, certo. Accuratamente camuffato sotto uno spesso strato di inibizioni, timori, accuse.
"Te lo dico solo adesso perché ormai l'ho donato ad un altro. Qualcuno doveva raccoglierlo, prima che andasse a male".
Così di quel qualcosa ne hai appena scorto l'immensa bellezza e annusato la dolce fragranza, per un breve e profondo istante, il tempo sufficiente a pregustarne il sublime sapore per poi restare con l'amaro in bocca e non dimenticarlo per il resto della tua vita.

:: postato da :: elfokattivo | 23:41 | commenti (12)